Il 3 novembre l’Ensemble del Teatro Grande si cimenterà ancora una volta con un “tardo” Brahms, il Quintetto per archi op. 111, dove il materiale è sublimato con raffinatezza estrema e profondità massima. Preceduto dal giovanissimo Milhaud, in una delle sue prime opere: fresca, volutamente ingenua, con la volontà di fare tabula rasa dei vecchi maestri, quasi a parodiare la tradizione.ENSEMBLE DEL …